14 siti coperti

Rimozione deepfake dai siti che li ospitano

Noticeora rileva i contenuti generati dall'IA costruiti sulla tua somiglianza e presenta la giusta notifica legale al sito che li ospita.

Un deepfake non è un leak. Dal punto di vista del copyright, nessuno ti ha sottratto nulla: un modello di IA è stato usato per fabbricare contenuti che somigliano al tuo volto, in video o immagini che non sono mai esistiti davvero. La distinzione può sembrare teorica, ma spiega perché tanti creator che segnalano un deepfake con la procedura DMCA standard si sentono rispondere che non c'è nulla su cui intervenire: la DMCA tutela le opere originali che hai creato dalla copia, e un deepfake, per definizione, non è stato copiato da niente.

Cosa rientra nella definizione di deepfake

Rientra qualsiasi contenuto generato con l'IA per mostrarti mentre fai o dici qualcosa che non è mai successo: un video con scambio di volto, un'immagine esplicita fabbricata con uno strumento "undress", una voce clonata che legge un testo che non hai mai registrato, oppure un'immagine statica creata interamente da un modello addestrato sulle tue foto pubbliche. Non deve essere convincente per fare danni reali: basta che circoli con il tuo nome.

Come funziona il rilevamento senza affidarsi al nome del file

Un deepfake non l'hai pubblicato tu da nessuna parte, quindi non c'è un URL originale, un nome utente o una didascalia da cercare. Il rilevamento di Noticeora costruisce un riferimento facciale a partire da foto e video che controlli tu, poi analizza di continuo host di immagini, piattaforme video, forum e risultati di ricerca alla ricerca di corrispondenze visive, compresi i contenuti fabbricati. Quello che viene confrontato è il volto nell'inquadratura, non l'origine del file.

Il percorso legale: perché esiste il TAKE IT DOWN Act

Il TAKE IT DOWN Act è stato approvato proprio per colmare il vuoto che la DMCA lascia aperto: riguarda le immagini intime non consensuali, compresi i deepfake generati con l'IA che raffigurano una persona reale senza il suo consenso, e obbliga le piattaforme interessate a rimuovere i contenuti segnalati entro un termine stabilito. La nostra guida completa alla legge spiega cosa prevede e perché è una richiesta inviata ai sensi di questa legge, e non della DMCA, a convincere una piattaforma a intervenire su un'immagine o un video fabbricato. Non sei sicuro che il tuo caso rientri? Prova prima con lo strumento di verifica dell'idoneità al TAKE IT DOWN Act, oppure con l'albero decisionale delle opzioni legali se stai valutando questa strada rispetto alla DMCA o a un'azione civile.

La rimozione si fa sito per sito

Ogni host ha il proprio canale di segnalazione e le proprie abitudini, quindi le pagine qui sopra spiegano come si rimuove un deepfake da ciascun sito. Se preferisci partire dalla piattaforma su cui è pubblicato il tuo contenuto reale, vai alla protezione dai deepfake per piattaforma. I deepfake hanno anche forme diverse, con percorsi di rimozione diversi:

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